USIAMO
L'ACQUA DEL RUBINETTO |
Sotto il profilo ambientale il consumo dell’acqua di rete
contribuisce a diffondere l’adozione di comportamenti più
sostenibili e quindi aiuta a difendere l’ambiente:
riduce la produzione e quindi lo smaltimento di bottiglie di
plastica ed
è a ‘chilometri zero’,
non viaggia per centinaia di chilometri su inquinanti TIR, evita il
consumo di combustibili fossili e l’emissione di polveri sottili.
Solo un terzo delle bottiglie di plastica utilizzate per l’acqua
Insomma, l’acqua
del
rubinetto
non inquina.
L’acqua in bottiglia sì. Questi vantaggi ecologici ed economici del consumo di acqua del rubinetto rispetto a quello di acqua in bottiglia dovrebbero invitare i consumatori a bere più acqua del rubinetto a casa, ma molto spesso l’acqua del rubinetto sa di cloro ed il sapore non è molto gradevole. La maggior parte delle volte è questo che spinge le persone ad acquistare l’acqua in bottiglia, perché ritiene che quella del rubinetto sia poco sicura per la propria salute, utilizzando invece quella stessa acqua per cucinare cibi, preparare del thé, del caffè o persino delle pappine per i propri bambini, ritenendo, erroneamente, che la bollitura migliori la qualità dell’acqua. In realtà essa permette di eliminare solo eventuali microrganismi presenti nell’acqua, non le sostanze chimiche, come ad esempio i nitrati, che non evaporano, bensì si concentrano maggiormente divenendo più dannose per il nostro organismo.
° di spendere
dei soldi per acquistare dell’acqua qualitativamente scadente, acqua
che durante i vari passaggi dal produttore al consumatore, resta per
lunghi periodi esposta al sole e ciò ne compromette ulteriormente la
qualità; ° il fastidio
e la fatica di dover trasportare casse d’acqua dal supermercato fino
a casa propria e, successivamente, doversi preoccupare anche dello
smaltimento delle bottiglie in plastica. ° che l’acqua
venga trasportata per lunghi tragitti con autocarri che
contribuiscono ad inquinare maggiormente l’ambiente che ci circonda; ° che l’acqua
sia imbottigliata in inquinanti recipienti di plastica. Acquistando
un depuratore d’acqua si fa un investimento sicuro e intelligente,
il costo sarà ben presto ammortizzato dal consumo quotidiano di
acqua di cui ognuno di noi ha bisogno e a guadagnarci sarà
sicuramente il nostro portafoglio, oltre e principalmente la nostra
salute. “Il sistema
ad osmosi inversa può essere definito un vero e proprio depuratore
ecologico in grado di produrre acqua purissima. Questo sistema è
definito ecologico perché non impiega alcun tipo di additivo o di
sostanza chimica per purificare l'acqua. Per tali motivi, l'acqua
osmotizzata è oggi ritenuta la miglior acqua esistente per il
consumo umano. Il sistema ad osmosi inversa basa il suo
funzionamento sul principio naturale dell'osmosi che regola lo
scambio di liquidi tra le cellule dell'organismo umano”. ”L'acqua
osmotizzata apporta vantaggi e benefici per la nostra salute. L'uomo
ha bisogno di ingerire almeno 2,5 litri di acqua al giorno, ma
occorre che l'acqua assunta sia sana, pura. L'acqua idonea al nostro
organismo non deve contenere sostanze chimiche, deve avere un
residuo fisso inferiore a 50 mg./lt., meglio se inferiore a 30. Solo
un'acqua con queste caratteristiche può definirsi idonea al consumo
umano. L'acqua osmotizzata è proprio così. L'acqua pura e
minimamente mineralizzata (come è un'acqua osmotizzata) svolge un
ruolo fondamentale nel conservare e ripristinare lo stato di salute
di un individuo: arresto dello sviluppo dei calcoli, annullati i
problemi di circolazione dovuti ai depositi nelle vene di minerali
inorganici contenuti nelle acque. L'acqua pura e minimamente
mineralizzata elimina dall'organismo scorie, tossine, non ha
controindicazioni, è indicata per i suoi effetti benefici, negli
anziani, nei bambini, è particolarmente indicata nella prima
infanzia, preserva da malattie”. (Dal libro
“ATTENTI ALL'ACQUA" di Luigi Rho - Mir Edizioni - Collana Ecosalute,
pagg. 51, 57).
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